Riflessologia plantare per l'intestino

Una soluzione tutta naturale contro la sindrome del colon irritabile

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L’intestino è uno di quegli organi maggiormente soggetti ad essere bersaglio non solo di disturbi fisici, ma anche di squilibri emotivi e di stati di agitazione. La riflessologia plantare per l’intestino nasce proprio per dare risposta esaustiva alla necessità, che è condivisa oggi da una grandissima fetta della popolazione, di risolvere le problematiche che affliggono questo importante organo.

Le affezioni che colpiscono l’intestino, dal punto di vista prettamente olistico, deriverebbero da difficoltà emozionali e dalla somatizzazione dei problemi che affliggono noi tutti, in questa era consacrata ad una logorante routine.

Colon irritabile: il male del secolo che tocca l’intestino

La sindrome del colon irritabile è, senza dubbio, la patologia che con maggiore frequenza colpisce la popolazione. La riflessologia plantare per l’intestino vuole intervenire sugli squilibri che portano chi ne soffre a vivere periodi di stipsi alternati a diarrea, condizioni queste derivanti da un’alterata motilità intestinale e dal gonfiore che da questa si produce.

Le cause del colon irritabile sono il più delle volte riconducibili a fattori di ordine psicologico e di stress intenso e prolungato. I problemi all’intestino celano anche un significato psicosomatico: simbolicamente potrebbe essersi generato un disequilibrio con la percezione di sé stessi. Sarebbe questa rottura di equilibrio a generare l’alternanza di stipsi/diarrea che è il principale sintomo di problemi all’intestino.

Approccio della riflessologia plantare per l’intestino

L’approccio seguito in riflessologia plantare per l’intestino è molto delicato e profondo: colui che esegue questo trattamento è in grado di “ascoltare” il paziente semplicemente attraverso il contatto con i suoi piedi. Nei piedi si trova di riflesso anche l’intestino, il quale, come tutti gli altri organi, potrebbe essere vittima di un blocco nel flusso energetico.

Un buon trattamento in riflessologia plantare per l’intestino, in particolare per il colon irritabile, dovrebbe sicuramente partire dal massaggiare alcuni punti del piede - in particolare la zona sotto l’alluce - sempre avvalendosi di una tecnica ben definita e precisa, è possibile ripristinare il normale e regolare fluire dell’energia anche in questo organo. È bene sempre partire sollecitando il punto corrispondente al rene, passaggio questo fondamentale in quanto consente, in via preliminare, di eliminare le tossine.

Il riflessologo deve quindi andare a trattare la zona sotto l’alluce e con movimenti lenti passare a trattare le zone che corrispondono al sistema nervoso e digestivo. Un buon trattamento in riflessologia plantare per l’intestino non dovrebbe generare, durante la manipolazione, dolore. La presenza di esso può indicare il blocco della colite. Ecco allora che l’esperto riflessologo dovrà procedere a sbloccare la zona.

Spesso non basta una seduta: quello della riflessologia plantare per l’intestino rappresenta piuttosto un percorso lungo e meticoloso che può davvero portare alla guarigione, fatta eccezione, naturalmente, per i casi più gravi in presenza dei quali è doveroso rivolgersi ad esperti in campo medico.

Quando appellarsi alla riflessologia plantare per colon irritabile con infiammazione

La riflessologia plantare per l’intestino, nei casi di colon irritabile con infiammazione, consente di intervenire su tutti quelli che sono i sintomi delle affezioni che colpiscono quest’organo. Tra questi:

  • Mal di testa ed emicranie;
  • Problemi digestivi;
  • Squilibri ormonali;
  • Insonnia;
  • Dolori muscolari;
  • Mal di schiena;
  • Artrite.

I benefici della riflessologia plantare per l’intestino sono davvero numerosi. Va infatti ad intervenire in maniera utile sulla congestione, sull’infiammazione del colon e sulla tensione che si vanno ad accumulare sull’organo interessato dal malessere. L’obiettivo è quello di eliminare gradualmente, seduta dopo seduta, queste condizioni che, nella stragrande maggioranza dei casi, sono interconnesse, così riuscendo a ripristinare l’equilibrio del corpo.

È doveroso, per chi stia iniziando a imparare le tecniche della riflessologia plantare per l’intestino sapere che il trattamento deve riguardare sia l’intestino tenue che l’intestino crasso, parte questa di quest’organo che occupa la parte dell'addome partendo dalla fossa iliaca. Siccome questo percorre tutta la parte del corpo, lo troveremo di riflesso su entrambi i piedi seguendo proprio lo svilupparsi dell'intestino stesso.

Quindi si passa a trattare la zona plantare trattando prima di tutto il punto di passaggio tra queste due parti di intestino, punto questo che si trova nella zona più centrale del piede, nella zona più molle. L’intestino si trova invece di “contorno” a tutta questa zona centrale. L’intestino crasso è così chiamato proprio per le dimensioni che aumentano considerevolmente e per la capacità di questa parte intestinale di contrarsi.

Un malfunzionamento di questa parte di organo crea mal assorbimento dei residui del cibo che richiederebbe di subire degli ulteriori processi di lavorazione e assorbimento dei cibi. In particolare, quello che può essere bloccato è il processo di fermentazione.

Dunque, per eseguire un buon trattamento in riflessologia plantare per l’intestino è bene trattare tutta la fascia muscolare laterale soffermandosi per qualche secondo nella parte molle centrale, punto questo che congiunge l’intestino tenue con quello crasso.

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