
Imparare l’arte della riflessologia plantare per lenire problemi all’orecchio è oggi molto importante: il numero di persone che accusano disturbi in questa zona (come mal d’orecchio e fastidi) sembra in continuo aumento.
La zona riflessa delle orecchie si trova alla base del quarto e del quinto dito di entrambi i piedi. La stimolazione inizia quindi dall’attaccatura di queste dita.
Come nel caso degli occhi, in riflessologia plantare vale una regola fondamentale: se il disturbo riguarda un orecchio, si stimola la zona riflessa sull’altro piede, cioè sul lato opposto del corpo. Questo perché tutto ciò che percepiamo da un orecchio viene trasferito all’emisfero cerebrale opposto. La stessa regola vale ovviamente per l’altro orecchio.
Dopo alcune lezioni, quando avrai acquisito più pratica, sarà possibile approfondire anche come aiutare nei casi di cali dell’udito con la riflessologia plantare.
Trattamento delle orecchie in riflessologia plantare
La zona dell’orecchio destro
Per stimolare l’orecchio destro si lavora sul piede sinistro, alla base del quarto e del quinto dito (anulare e mignolo). Si inizia dalla loro attaccatura e si prosegue lungo la zona corrispondente, seguendo la linea riflessa dell’orecchio.
La zona dell’orecchio sinistro
La stimolazione dell’orecchio sinistro avviene sul piede destro, sempre alla base del quarto e del quinto dito. Anche in questo caso si parte dall’attaccatura delle dita e si procede con movimenti decisi lungo la zona riflessa dell’orecchio.