Quando il malessere agli occhi deriva da fattori interni, quali ad esempio mancanza di sonno, allergie, congestione venosa, o altre cause, la riflessologia plantare può essere d’aiuto. In alcuni casi può aiutare gli occhi al rilascio delle tensioni e al recupero della stanchezza per una sensazione di maggiore benessere generale.
Vediamo quali sono le precise zone del piede da trattare.
Occhio destro e occhio sinistro
Per stimolare la zona riflessa dell’occhio destro, sarà bene individuare l’area sottostante al secondo e al terzo dito del piede sinistro, alla base dell’attaccatura.
Per stimolare la zona riflessa dell’occhio sinistro, analogamente a quanto abbiamo fatto precedentemente, andremo a individuare la zona situata subito sotto il secondo e il terzo dito questa volta del piede destro.
Ecco un esempio pratico: per lavorare sulla zona riflessa dell’occhio destro, la stimolazione andrà fatta sul piede sinistro e viceversa. Tutto il discorso che abbiamo appena fatto per l’occhio destro andrà fatto anche per l’occhio sinistro.
È bene considerare che la riflessologia plantare non interviene sulle patologie degli occhi, ma può rappresentare un momento di rilassamento e benessere generale, anche per chi avverte fastidio o rossore agli occhi. In presenza di sintomi persistenti è opportuno rivolgersi a un medico.
Secondo la tradizione della riflessologia plantare, la zona riflessa dell’occhio destro si trova sul piede sinistro e viceversa. Questa corrispondenza incrociata viene utilizzata nelle mappe di riflessologia plantare, ma non va confusa con il funzionamento neurologico della vista, che coinvolge entrambi gli emisferi cerebrali.
Un trattamento di riflessologia plantare può quindi favorire il rilassamento e alleviare la sensazione di stanchezza agli occhi, contribuendo a una percezione di maggiore comfort visivo, senza però recuperare diottrie o correggere difetti della vista.